Per prima cosa riporta alla mente quell'agghiacciante Boutade (trad. buttanata) del vostro/loro presidente del consiglio, che disse, in tempi non sospetti, che chiunque avrebbe votato per il centrosinistra avrebbe dimostrato inequivocabilmente di essere un coglione. Ci si era giustamente indignati per questo approccio da stadio alla politica, a questo ormai proverbiale modus operandi (trad. Buttarla in Caciara) del premier. Oggi il Pd decide di buttarla in caciaria a proprio favore: dal manifesto si deduce che chi voterà per il PDL alle prossime elezioni regionali sia un Pirla. In pratica hanno deciso di fare esattamente ciò che fece il bel Silvio, ma con un ritardo netto di circa cinque anni; ne deduco che i creativi del Pd hanno una mente troppo acuminata per gli standard del sottoscritto. Sono superiori.
Trovo anche evidente il doveroso omaggio tributato al tecnico dell'inter Josè Mourinho, il quale, durante la prima conferenza stampa italiana, rispose ironicamente "Io non sono un pirla" a una domanda maliziosetta del giornalista milanista/berlusconiano di turno. E' chiaro che Mourinho, come allenatore della Beneamata, sia il più vincente e convincente oppositore recente di Berlusconi, almeno a quello "patron del Milan" (non a quello "operaio" o "astronauta"); è anche l'individuo che nell'ultimo periodo gli ha dato più fastidio in assoluto. Purtroppo le clausole del contratto che lo lega ai nerazzurri non gli hanno permesso di diventare il nuovo leader del Pd, anche se c'è chi sarebbe pronto a scommettere su di lui (io in primis, anche se immagino che Balotelli creerebbe scompiglio in parlamento).
Rimanendo in ambito calcistico, del resto, come scriveva Michele Serra su una storica copertina di Cuore una quindicina di anni fa, "a una politica da stadio si risponde con una politica da stadio":
perchè non scrivere sui manifesti direttamente BER-LU-SCO-NI VAF-FAN-CU-LO, allora?
pensierino finale: sebbene mio padre sia lucano e mia madre siciliana, io sono nato e cresciuto a Torino, quindi posso a buon diritto ritenermi piemontese. ne deduco che potrei essere falso e cortese, ma in quanto Piemontese sicuramente non Pirla.
ed è esattamente per questo che non voterò per il Pd alle prossime elezioni.